Ora, non per fare pubblicità alle banche, che non è che se lo meritino, ma da un po' girava su YouTube questa pubblicità:
Ci avrei sempre voluto scrivere un post, perché, secondo me, la frase finale "Wältmeischtr wärdä", detta con quel tono mezzo sognante, mezzo rassegnato, rappresentava l'amarezza dell'essere svizzeri data dalla consapevolezza di non poter mai essere campioni del mondo.
Ecco, rappresentava questo, fino a ieri.
lunedì 16 novembre 2009
venerdì 28 agosto 2009
Una cosa che odio della Svizzera. Senza offesa /1
Il tiro obbligatorio.
E soprattutto pulire il fucile dopo.
E soprattutto pulire il fucile dopo.
venerdì 1 maggio 2009
Ciao Pedro

È morto l'orso Pedro, l'ultimo degli orsi. Ci piace ricordarlo con questa foto, scattata in un bel pomeriggio bernese quando anni fa, ancora in forze, mi guardava dal basso con sguardo orsino. Del resto era scritto... Aveva già quattro zampe nella fossa...
lunedì 6 aprile 2009
Integriamoci
Il Ticinese non ha più scuse per rimanere estraneo a ciò che offre la "cultura svizzera". Nell'era multimediale, infatti, le Alpi non possono più costituire un ostacolo; le differenze linguistiche poi non vanno nemmeno considerate: vogliamo dimostrare o no questo tanto invidiato plurilinguismo?
Le mie prossime tappe verso l'integrazione federale quindi sono la lettura di Titeuf e l'ascolto di Bligg. Vi terrò aggiornati! (Ammesso e non concesso che qualcuno legga)
Le mie prossime tappe verso l'integrazione federale quindi sono la lettura di Titeuf e l'ascolto di Bligg. Vi terrò aggiornati! (Ammesso e non concesso che qualcuno legga)
giovedì 26 marzo 2009
Svizzero? No, pompiere
Un commento a una discussione su Ticinonline mi fa pensare: Borromini figura(va) sulle banconote svizzere pur non essendo mai stato svizzero. La frase, se ho ben capito, risponde a un utente che vanta "ticinese purissimo".
Allora forse siamo noi ad essere per qualche caso svizzeri, mentre in realtà siamo sempre stati e siamo ancora italiani... Eppure per qualche strano e stupido motivo mi interesso con irrazionale orgoglio a scultori e architetti nati secoli e secoli fa a Bissone o a Capolago, mentre mi lascia indifferente chi veniva da Viggiù. La differenza dove sta?
Forse mi farebbe bene un giretto al paese dei famosi pompieri...
Allora forse siamo noi ad essere per qualche caso svizzeri, mentre in realtà siamo sempre stati e siamo ancora italiani... Eppure per qualche strano e stupido motivo mi interesso con irrazionale orgoglio a scultori e architetti nati secoli e secoli fa a Bissone o a Capolago, mentre mi lascia indifferente chi veniva da Viggiù. La differenza dove sta?
Forse mi farebbe bene un giretto al paese dei famosi pompieri...
mercoledì 18 marzo 2009
Festeggiamo (ogni occasione è buona)
Punto di passaggio tra Svizzera ed Italia, il Canton Ticino, quando c'è da festeggiare se la spassa alla grande. Non so in quanti altri luoghi ci siano così tanti giorni festivi: i ticinesi riposano sia nelle feste cattoliche (in molte delle quali ormai si lavora anche in Italia), sia il Primo Agosto, festa nazionale svizzera. Che pacchia!
Domani è San Giuseppe, e, mentre molti miei conoscenti penseranno a come occupare il ponte, io dovrò andare a scuola!
Domani è San Giuseppe, e, mentre molti miei conoscenti penseranno a come occupare il ponte, io dovrò andare a scuola!
sabato 7 febbraio 2009
Prenderla con filosofia
Sguardo perso nel vuoto e anima fuori dal finestrino; gli occhi che mal nascondono la voglia di essere altrove. Il militare svizzero che incontrate sul treno non indossa l'uniforme per libera scelta, ma perché la Confederazione - a differenza di altri paesi europei - prevede ancora l'obbligo di leva per i giovani maschi a partire dai vent'anni.
L'esercito svizzero è composto nella grande maggioranza da persone che nella vita civile sono impiegati, operai, studenti, piccoli imprenditori... Negli ultimi anni il tema della difesa armata per un paese come la Svizzera è stato molto dibattuto e a livello politico questo ha portato ad una grossa riforma, che sta iniziando a muovere i primi passi. Molti si interrogano sul futuro di questa istituzione, a cui la maggioranza degli svizzeri rimane profondamente legata.
Il militare che incontrate sul treno è probabilmente scontento di dover indossare ogni anno l'uniforme per qualche settimana. Si chiede se accetterebbe di vivere in un paese senza esercito, o con un esercito diverso. Si risponde che non sa.
Nel frattempo si adegua e cerca di prenderla con filosofia.
L'esercito svizzero è composto nella grande maggioranza da persone che nella vita civile sono impiegati, operai, studenti, piccoli imprenditori... Negli ultimi anni il tema della difesa armata per un paese come la Svizzera è stato molto dibattuto e a livello politico questo ha portato ad una grossa riforma, che sta iniziando a muovere i primi passi. Molti si interrogano sul futuro di questa istituzione, a cui la maggioranza degli svizzeri rimane profondamente legata.
Il militare che incontrate sul treno è probabilmente scontento di dover indossare ogni anno l'uniforme per qualche settimana. Si chiede se accetterebbe di vivere in un paese senza esercito, o con un esercito diverso. Si risponde che non sa.
Nel frattempo si adegua e cerca di prenderla con filosofia.
lunedì 5 gennaio 2009
Tra Nord e Sud
Sono cittadino svizzero, studio in Italia (a Pavia) e vivo nel Canton Ticino. Per motivi sentimentali però viaggio spesso anche oltre Gottardo.
Sperimento personalmente la situazione ambivalente di chi da un lato si sente svizzero e dall'altro sa che la sua cultura, la sua lingua e il suo stile di vita sono italiani in tutto o in parte. Non so certo dire quale sia l'identità di uno "Svizzero-italiano", ma sto cercando di capire quale sia la mia e so che di sicuro ha a che fare con quel triangolo di terra che sta tra le Alpi e la Lombardia.
In questo spazio vorrei parlare del mio rapporto con l'Italia, con la Svizzera e con la Svizzera italiana. Chissà se ne uscirà qualcosa di interessante (almeno per me)...
Sperimento personalmente la situazione ambivalente di chi da un lato si sente svizzero e dall'altro sa che la sua cultura, la sua lingua e il suo stile di vita sono italiani in tutto o in parte. Non so certo dire quale sia l'identità di uno "Svizzero-italiano", ma sto cercando di capire quale sia la mia e so che di sicuro ha a che fare con quel triangolo di terra che sta tra le Alpi e la Lombardia.
In questo spazio vorrei parlare del mio rapporto con l'Italia, con la Svizzera e con la Svizzera italiana. Chissà se ne uscirà qualcosa di interessante (almeno per me)...
domenica 4 gennaio 2009
Anno nuovo: blog nuovo?
Un'idea per provare Blogger e per cambiare un po'. Sono più curioso di voi di sapere come andrà avanti.
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